Ti racconto perché ho scelto di fare la Fotografa in Sardegna. Ti parlo un po’ di me, cosa che non faccio quasi mai, ma dato che alle aziende con cui lavoro spiego sempre quanto sia importante raccontarsi e comunicare qualcosa della propria persona, eccomi qui, ora tocca a me.

Partiamo dal fatto che sono sarda, questa è la mia terra e a me piace.

Per quanto abbia pensato spesso di andare a vivere altrove, in posti in cui le opportunità sarebbero sicuramente maggiori, non ho voluto rinunciare al posto che mi piace, pur sapendo che avrei incontrato sicuramente maggiori difficoltà.

Si perché oltre che fotografa sono anche una viaggiatrice, il viaggio è parte di me e non riuscirei a farne a meno, perciò ho visitato tanti paesi, ho toccato con mano diverse realtà e nonostante io sia sempre in movimento con la valigia pronta sotto al letto, ho scelto la Sardegna come casa.

Fotografa Sardegna, scatto di me con la macchina fotografica

La fotografia, come il viaggio, è parte di me. Già all’età di diciotto anni avevo la mia prima reflex e faceva i primi corsi di fotografia per imparare ad utilizzare quell’oggetto per me tanto magico.
Scattavo in continuazione, di tutto.
Stressavo mio fratello per fargli dei mini servizi fotografici, ogni giorno mi inventavo qualcosa, e ad ogni festa o pranzo di famiglia avevo sempre con me la macchina per immortalare tutto ciò che accadeva.

Senza saperlo ero già sulla strada del reportage, ma al tempo non avevo una visione chiara e pensavo che fosse difficile vivere di sola fotografia.
Poi la vita mi ha portato a prendere altre strade, di lavoro per anni ho fatto tutt’altro, mi sono laureata in economia e management del turismo e ho lavorato in alberghi luxury occupandomi di amministrazione del personale.
Un mondo in cui la creatività è lontana anni luce, il peggior ambiente in cui un creativo possa vivere.

Infatti non dopo tanto tempo mi sentivo stretta, mi sentivo soffocare.

Ho avuto bisogno di evadere, così ho viaggiato sempre di più e più lontano, alla ricerca della mia libertà e della mia vera persona.

Grazie al viaggio mi sono ritrovata, ho riscoperto le mie passioni, mi sono sentita viva, e dopo tutto questo è difficile fare finta di niente e tornare alla vita di tutti i giorni.

Fotografa Sardegna, un mio ritratto

Cambiamento: dall’ufficio alla fotografa in Sardegna

Già dal 2016/2017 c’era in me una forte voglia di cambiamento. Iniziai a riprendere gli studi di fotografia, iniziai a capire cosa più mi appassionava e scelsi quale strada seguire all’interno di questo mondo così grande.
Comprai l’attrezzatura giusta per il mio genere fotografico e iniziai a rimettermi in gioco.

Tutto questo cambiamento ha portato inevitabilmente con sé delle difficoltà, soprattutto interne. Perché la tua visione cambia, tu cambi dentro e di conseguenza tutto il mondo attorno a te.
Questo si, fa sicuramente paura, ma se quel cambiamento è veramente importante si trova il modo di affrontarlo per la propria felicità, a piccoli passi.

Così durante il covid, costretta a casa senza dover lavorare e con la testa libera per pensare mi sono detta che era arrivato il momento di fare il passo che in realtà avrei voluto fare da sempre: diventare fotografa a tutti gli effetti.

Il mio percorso di fotografa in Sardegna

Da quel momento, oltre che continuare a studiare e fare pratica, decisi di proporre dei servizi fotografici gratuiti nel mio settore di interesse, in modo da fare esperienza, farmi conoscere e creare il mio portfolio.

Piano piano ho creato il mio sito internet, ho pensato alla pubblicità e a tutto il resto.

Perché ho scelto di fare la Fotografa in Sardegna? perché proprio qui?

Beh, se sei stato in Sardegna almeno una volta non c’è bisogno che te lo spieghi.
Questa terra è un paradiso, la natura è stupenda, il suo profumo è unico, il mare è uno spettacolo, si mangia da Dio e la vita è lenta.

Ho viaggiato tanto, ho visto dei posti bellissimi, in alcuni mi sono sentita a casa e alcuni sono davvero una seconda casa in cui tornare quando voglio staccare da tutto e tutti.

Ma qui ho tutto quello di cui ho bisogno, il mio mare appena fuori dalla porta di casa, la natura, le persone care, gli amici, le piccole cose per cui star bene e delle location perfette per le mie foto!

Viaggiando ho capito ad esempio che la città non fa per me. Delle città amo la vita culturale, i musei, i teatri, le mostre, i caffè letterari, e questo si, mi manca qui.
Ma sono abituata a muovermi, perciò se c’è una mostra ad esempio a Milano che mi interessa, prendo l’aereo e parto.
Insomma ho trovato il mio equilibrio, e questa terra semplicemente mi da pace.

Fotografa Sardegna

Libertà

Come forse si sarà capito, uno dei valori per me più importanti è la libertà.
La libertà di scegliere, di fare il lavoro che mi appassiona, la libertà di potermi muovere, di viaggiare, di vivere una vita lenta, assaporando i momenti, senza essere sempre di corsa.
La libertà di scegliere, di dire di no, di gestire il mio lavoro.

E cosa c’è di più bello che poter seguire i tuoi valori, fare ciò che più ti piace, ed essere semplicemente te stessa?

La mia fotografia

Nella mia fotografia cerco di mettere dentro tutto questo, la bellezza prima di tutto, la spontaneità, la naturalezza, la delicatezza.
Mi piace immortalare i momenti spontanei, ho scelto la fotografia di reportage di famiglia proprio per questo motivo.
Non esistono quindi nei miei servizi pose classiche, con sguardi dritti in macchina, non intervengo per dirti come posizionare le mani, semplicemente scegliamo delle situazioni che vorreste vivere e catturo le vostre emozioni.

Se anche a te piace questo genere di fotografia allora potremo lavorare insieme, posso creare per te dei bellissimi scatti che ti accompagneranno per tutta la vita.

Scopri quali servizi possiamo realizzare insieme, non vedo l’ora di conoscerti 🙂

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